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SANZIONI CIVILI
Responsabilità civile per l'esercizio di attività
pericolose (art. 2050 c.c): in caso di danno deve
essere il titolare a provare di aver adottato tutte le
misure necessarie a evitare il pregiudizio (in questo
senso un fondamentale mezzo di prova è
rappresentato proprio dal Dps)
SANZIONI PENALI
- Trattamento illecito di dati (ovvero senza il
rispetto degli adempimenti di cui al Codice):
reclusione fino a tre anni
- False attestazioni contenute nella notificazione o
in altre dichiarazioni rivolte al Garante:
reclusione da sei mesi a tre anni
- Mancata adozione delle misure minime di sicurezza:
arresto fino a due anni o ammenda
da 10.000 a 50.000 euro
- Inosservanza di provvedimenti del Garante:
reclusione da tre mesi a due anni
Inoltre è sempre
prevista la pubblicazione della sentenza di condanna su
uno o più giornali (a spese del titolare)
SANZIONI AMMINISTRATIVE
- Omessa o inidonea informativa all'interessato:
sanzione da 3.000 a 18.000 euro; in caso di dati
sensibili da 5.000 a 30.000 euro. Queste somme possono
anche essere triplicate.
- Cessione dei dati non autorizzata: da 5.000 a
30.000 euro
- Omessa o incompleta notificazione del trattamento:
sanzione da 10.000 a 60.000 euro
- Omessa informazione o esibizione al Garante:
sanzione da 4.000 a 24.000 euro
Inoltre può essere
disposta la pubblicazione deli'ordinanza-ingiunzione in
uno o più giornali (a spese del titolare) |